mercoledì 25 gennaio 2017

La Sapienza di Siracide

«Lotta per la verità fino alla morte;
Dio, il tuo Signore, lotterà con te.
Non essere all'avanguardia nelle idee
e fiacco nell'azione» (Siracide 4,28).
«Se trovi una persona sapiente,
corri da lei fin dalle prime ore del mattino,
fino a consumare i gradini della sua porta» (Siracide 6,36).
«Non essere insaziabile, sempre alla
ricerca di ogni godimento,
e non avventarti su ogni ghiottoneria,
perché, se mangi troppo, ti ammali
e, se sei ingordo, avrai delle coliche;
l'ingordigia ha portato molti alla tomba
mentre, se ti controlli, allunghi la vita» (Siracide 37,29-31).

I profeti
«Dalle tombe dei dodici profeti
rifiorisca una nuova primavera,
perché essi hanno consolato Israele,
l'hanno salvato infondendogli speranza» (Siracide 49,10).
«E sorse Elia, il profeta;
egli era come il fuoco
e la sua parola bruciava
come una fiamma» (Siracide 48,1).

Il vero culto
«Chi offre in sacrificio ciò che
ha rubato ai poveri
e come chi uccide un ragazzo
sotto gli occhi di suo papà,
perché un pezzo di pane permette
a un povero diavolo di campare
e portarglielo via significa ucciderlo.
Chi porta via il nutrimento agli altri
li uccide;
chi rifiuta il salario all'operaio
è un assassino» (Siracide 34,24-27).

Un cuore sapiente
«Fidati del consiglio del tuo cuore
perché nessuno ti è più fedele.
Infatti il tuo cuore in certi casi sa avvertirti
meglio che sette sentinelle sopra la torre.
Ma, soprattutto, prega Dio, l'Altissimo,
perché guidi la tua vita sulla strada giusta» (37,13).