È una capitale ai vertici mondiali della qualità della vita, ma solo se trovi dove abitarci. E gli svedesi dicono che e sempre più difficile. Salgono i prezzi, scarseggiano le abitazioni, appartamenti o villette richiedono mutui sempre più cari. Chi poi sceglie il fitto, magari perché ha un futuro di carriera all'estero, ha problemi duri. Sono salite a 556mila le persone in lista d'attesa per un contratto. La cifra è pari a circa un quarto della grande area metropolitana di Stoccolma. La realtà; narrata dal quotidiano Svenska Dagbladet, è un tema del momento. Come se non bastasse, si lamenta la gente, crescono gli abitanti ma cala il numero di contratti d'affitto conclusi: appena 6900 nel 2016, contro gli 8100 dell'anno precedente. Ciò vuol dire che in media il tempo di attesa per trovare un appartamento nella grande area metropolitana è di 9,1 anni, e addirittura di 13 anni e mezzo nei bellissimi quartieri centrali. Molti cercano di comprare, indebitandosi ad alto livello, ma non è sempre facile: anche per i severissimi vincoli legali (e ambientalisti) alla concessione di licenze edilizie, spesso si trovano solo case troppo grandi, troppo piccole o troppo distanti dal posto di lavoro. Si lamentano anche le aziende in boom: molti dei giovani qualificati che occorrono loro non trovano un tetto a distanze ragionevoli.
Andrea Tarquini
(la Repubblica 17 gennaio)
Andrea Tarquini
(la Repubblica 17 gennaio)