domenica 7 gennaio 2018

COME PARLIAMO DI DIO

"La teologia è un linguaggio umano specifico, il linguaggio dell'esperienza di Dio. Esso quindi sarà anche sottoposto ai limiti e ai meccanismi tipici di ogni altro umano linguaggio.
Dio non ha sesso, però la Bibbia e la tradizione giudeo-cristiana si sono chiaramente polarizzate su immagini di Dio al maschile.
Risulta chiaro che esprimere Dio esclusivamente al maschile sia anche una operazione culturale che non è stata senza impatto su un mondo e una chiesa che hanno giustificato, e rischiano ancora di farlo, una non inclusione piena delle donne al pari degli uomini.
Va quindi ricordato anzitutto che Dio non può essere rinchiuso mai completamente nel linguaggio umano, nemmeno quello teologico. Le definizioni dottrinali provano solo a delimitare qualcosa che resta un mistero insondabile. Le definizioni teologiche sono sempre sottoposte alla limitatezza dei modelli culturali dalle quali provengono e nelle quali vengono elaborate".
Selene Zorzi, Il genere di Dio, Meridiana Ed. pgg.58-59.