È
Niella Belbo il paese più Smart
A
consumo zero
Pure
un paesino di 370 anime, che sorge su una collina nell'aria meno
nobile delle Langhe, può essere innovativo, forse anche più di una
grande città. «Abbiamo rinnovato a livello energetico tutti gli
edifici comunali, acquistato telecamere per la videosorveglianza,
aderito a un servizio di car pooling», elenca Alberto Giacosa, 37
anni, sindaco di Niella Belbo, nel Cuneese, a pochi chilometri dal
confine con la Liguria.
Non
è un caso, dunque, che questo piccolo paesino sia stato premiato
come ”Comune Smart 2018“ dalla Fondazione Cassa di risparmio di
Cuneo. Ogni anno l’ente analizza i 250 centri della provincia
Granda per capire quanto siano innovativi. Il riconoscimento per i
grandi Comuni è andato al capoluogo provinciale, quello per i
medio-grandi a Dronero, tra i piccoli ha vinto Beinette e tra i
piccolissimi ha trionfato appunto Niella Belbo. Che in effetti ha
fatto molti passi avanti negli ultimi anni.
La
chiave dello sviluppo, racconta il sindaco Giacosa, è questa:
«Abbiamo sempre reinvestito quanto siamo riusciti a risparmiare
grazie agli interventi precedenti». Per dire, ora il municipio è un
edificio a consumi energetici prossimi allo zero, così come si
avvicinano molto all'autosufficienza energetica pure il salone
polifunzionale, la scuola, il nuovo ostello e la casa di cura. Il
merito è dei pannelli fotovoltaici, ma non solo: alcuni di questi
edifici sono ora alimentati a pellet, dunque non utilizzano più
fonti energetiche fossili. Solo quest'ultima mossa, spiega il primo
cittadino, «ci ha permesso di risparmiare più del 60% rispetto a
quanto spendevamo prima».
L'intraprendente
sindaco ha poi spinto per sostituire la maggior parte delle lampadine
dei lampioni con i led. Il risultato? «Oggi spendiamo il 40 per
cento in meno per l'illuminazione pubblica», dice Giacosa. Che in
tre anni ha pure fatto installare 26 telecamere in vari punti del
paesino: «Così sorvegliamo tutti i varchi d'accesso, ma pure la
zona del cimitero. Quest'ultima era diventata una discarica, ora non
lo è più grazie al sistema di videosorveglianza che fa da
deterrente». Il tabaccaio di Niella
Belbo si è messo ad affittare bici elettriche e ci sono pure due
colonnine per la ricarica di queste due ruote ecologiche. Presto Enel
ne installerà una anche per vetture e moto che funzionano a
batteria. Poi c'è il servizio di car pooling, reso possibile dal
Unione montana: in tutta l'Alta Langa ci si può spostare grazie a un
sistema simile a BlaBlaCar, attraverso il quale abitanti e turisti
possono scambiarsi passaggi. Sempre ai turisti è dedicato pure il
nuovo ostello, con cucina, sala incontri e tre camere, che sarà
inaugurato in primavera.
Insomma,
innovare si può, pure nei piccolissimi borghi. È proprio ciò che
la Fondazione Crc vuole dimostrare con il premio Comune Smart: «Siamo
sicuri - dice il presidente dell'ente, Giandomenico Genta - che
queste sollecitazioni sapranno essere di stimolo per le
amministrazioni pubbliche, per far sì che la nostra provincia possa
diventare una area smart riconosciuta a livello nazionale».
Stefano
Parola 17/12/2018