lunedì 24 dicembre 2018

E' NIELLA BELBO....

È Niella Belbo il paese più Smart
A consumo zero

Pure un paesino di 370 anime, che sorge su una collina nell'aria meno nobile delle Langhe, può essere innovativo, forse anche più di una grande città. «Abbiamo rinnovato a livello energetico tutti gli edifici comunali, acquistato telecamere per la videosorveglianza, aderito a un servizio di car pooling», elenca Alberto Giacosa, 37 anni, sindaco di Niella Belbo, nel Cuneese, a pochi chilometri dal confine con la Liguria.
Non è un caso, dunque, che questo piccolo paesino sia stato premiato come ”Comune Smart 2018“ dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. Ogni anno l’ente analizza i 250 centri della provincia Granda per capire quanto siano innovativi. Il riconoscimento per i grandi Comuni è andato al capoluogo provinciale, quello per i medio-grandi a Dronero, tra i piccoli ha vinto Beinette e tra i piccolissimi ha trionfato appunto Niella Belbo. Che in effetti ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni.
La chiave dello sviluppo, racconta il sindaco Giacosa, è questa: «Abbiamo sempre reinvestito quanto siamo riusciti a risparmiare grazie agli interventi precedenti». Per dire, ora il municipio è un edificio a consumi energetici prossimi allo zero, così come si avvicinano molto all'autosufficienza energetica pure il salone polifunzionale, la scuola, il nuovo ostello e la casa di cura. Il merito è dei pannelli fotovoltaici, ma non solo: alcuni di questi edifici sono ora alimentati a pellet, dunque non utilizzano più fonti energetiche fossili. Solo quest'ultima mossa, spiega il primo cittadino, «ci ha permesso di risparmiare più del 60% rispetto a quanto spendevamo prima».
L'intraprendente sindaco ha poi spinto per sostituire la maggior parte delle lampadine dei lampioni con i led. Il risultato? «Oggi spendiamo il 40 per cento in meno per l'illuminazione pubblica», dice Giacosa. Che in tre anni ha pure fatto installare 26 telecamere in vari punti del paesino: «Così sorvegliamo tutti i varchi d'accesso, ma pure la zona del cimitero. Quest'ultima era diventata una discarica, ora non lo è più grazie al sistema di videosorveglianza che fa da deterrente». Il tabaccaio di Niella Belbo si è messo ad affittare bici elettriche e ci sono pure due colonnine per la ricarica di queste due ruote ecologiche. Presto Enel ne installerà una anche per vetture e moto che funzionano a batteria. Poi c'è il servizio di car pooling, reso possibile dal Unione montana: in tutta l'Alta Langa ci si può spostare grazie a un sistema simile a BlaBlaCar, attraverso il quale abitanti e turisti possono scambiarsi passaggi. Sempre ai turisti è dedicato pure il nuovo ostello, con cucina, sala incontri e tre camere, che sarà inaugurato in primavera.
Insomma, innovare si può, pure nei piccolissimi borghi. È proprio ciò che la Fondazione Crc vuole dimostrare con il premio Comune Smart: «Siamo sicuri - dice il presidente dell'ente, Giandomenico Genta - che queste sollecitazioni sapranno essere di stimolo per le amministrazioni pubbliche, per far sì che la nostra provincia possa diventare una area smart riconosciuta a livello nazionale».

Stefano Parola 17/12/2018