Le
nostre visite gratis per chi è in difficoltà
Duemila
gli appuntamenti in un anno
E
la lista d'attesa non supera la settimana
Quando
chiami per prenotare una visita una gentile impiegata trova un posto
libero già per la settimana successiva. E non da uno specialista
qualunque, visto che nello staff ci sono solo primari e aiuti. Se poi
si aggiunge che non ci sono ticket né parcelle da pagare, allora si
potrebbe pensare che questa sia la sanità del l'isola di Utopia.
Invece tutto accade a Borgomanero, provincia di Novara, in una stanza
color sabbia di 10 metri quadrati all'interno della struttura che il
Comune dà in concessione all’Auser. Un ambulatorio gestito da
medici, quasi tutti in pensione che hanno deciso di mettere a
disposizione alcune ore alla settimana a persone «che altrimenti non
si curerebbero», dice chiaramente Carlo Macchi, ginecologo: «Le
pazienti sanno che la visita è gratuita, ma quando accendo la
macchina trovano il coraggio di chiedere quanto costa l'esame e si
rilassano quando scoprono che non devono pagare».
Repubblica
4/12/2018