La festa della mamma dà alla testa al forzista Tajani
08.05.2021
Il Manifesto 8/5
Le
sue frasi ovviamente sono state mal interpretate. Presentando
l’iniziativa «Mamma è bello», là per là (giovedì) passata inosservata,
Antonio Tajani, coordinatore azzurro, spiega: «La famiglia va difesa, ma
una famiglia senza figli non esiste»; «trasmettere eredità e cultura è
possibile solo se ci sono dei figli»; «avere figli è un modo per
realizzarsi pienamente come padri e madri», cioè «essere madri è un modo
per realizzarsi» e «la donna si realizza pienamente con la maternità».
La
sera stessa se ne accorge l’ex ministra 5S Lucia Azzolina: «Ma Forza
Italia è questa roba qua? Iper reazionaria e tradizionalista? C’è
qualcuno che prende le distanze?», twitta. Solo ieri mattina, dopo una
storia Instagram di Francesca Pascale, ex fidanzata di Berlusconi, che
sulle note di The end dei Doors scrive che questo è il motivo per cui
non vota più Forza Italia, il caso monta. Interviene il forzista Luigi
Vitali: «Tajani chiarisca o si scusi». Poi dem («Dichiarazioni
inaccettabili e discriminatorie nei confronti delle famiglie che hanno
scelto di non avare figli o non possono averne», Monica Cirinnà) e 5S
(«Nessuno può dirci cosa è famiglia», Chiara Appendino).
Si
fa sentire la renziana Bellanova («penso alle migliaia di donne che si
sentono pienamente realizzate e scelgono di non avere figli») mentre
Azzolina continua aspettare che i forzisti battano qualche colpo. Ma
oltre a Vitali solo Michaela Biancofiore prende le distanze dalle
«incredibili parole del vicepresidente del mio partito».
Così
Tajani, mentre in Fi l’imbarazzo serpeggia, prova a correggere il tiro,
ma proprio non ce la fa e su Fb scrive: «Un adeguato sostegno
permetterebbe a molte famiglie di avere figli. In assenza di questo
sostegno si limiterebbe il ruolo della famiglia. Lungi da me voler
offendere chi non può avere figli. Da sempre mi batto per il ruolo della
donna nella nostra società. Come da sempre sono un sostenitore delle
adozioni, anche a distanza».