Bonomi vola a Kiev e vede Zelensky: «Le nostre imprese per la ricostruzione»
di Umberto Mancini
Il Mattino 21 Giugno 2022
Bonomi vola a Kiev e vede Zelensky: «Le nostre imprese per la ricostruzione»
Un incontro di persona per testimoniare la vicinanza al popolo ucraino, ribadire l'impegno in difesa dei valori della democrazia e affrontare insieme la sfida della ricostruzione. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ieri è volato a Kiev con una missione precisa: portare la solidarietà e un sostegno concreto da parte dell'imprenditoria italiana. E, nel solco già tracciato dal premier Mario Draghi, ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky per illustrare nei dettagli come le imprese italiane vogliono essere in prima linea su questi fronti. «È un incontro molto importante» ha detto Bonomi al Tg1, rievocando le parole di Draghi secondo cui «solo con i valori della libertà e della democrazia si può avere sviluppo economico e sociale». Una visita programmata da almeno un mese, d'intesa con Palazzo Chigi, che ha portato alla firma di un memorandum ad ampio raggio per supportare la ricostruzione del Paese in più ambiti, mettendo a punto progetti condivisi e modulati secondo le indicazioni di Kiev. Un messaggio chiaro di come l'Italia punta a partecipare alla rifondazione di un Paese ridotto allo stremo da una guerra assurda, ma che resiste con coraggio.
Soddisfatto Zelensky, che ha commentato sui propri profili Instagram e Telegram: «L'incontro è dedicato alla partecipazione degli imprenditori italiani alla ricostruzione per il dopoguerra in Ucraina. Per noi è importante che i produttori italiani si presentino sul nostro mercato con una nuova potente ondata».