da Adista del 06/12/2025
Bilanci vaticani: i conti tornano, ma resta la voragine del fondo pensioni
La Segreteria per l’Economia ha pubblicato lo scorso 26 novembre, il bilancio consolidato 2024 della Santa sede, che evidenzia un avanzo di 1,6 milioni di euro. <<Questo risultato rappresenta un significativo recupero rispetto al disavanzo di 51,2 milioni di euro registrato l'anno precedente>>, si afferma in un comunicato dello stesso organismo vaticano. <<Il rapporto evidenzia un netto miglioramento e, pur nella prudente consapevolezza che la piena sostenibilità finanziaria è un obiettivo da raggiungere nel lungo termine - prosegue il testo - è osservabile una direzione chiaramente positiva>>. Il deficit è calato in modo sensibile, scendendo di quasi il 50%: è passato infatti da 83 milioni a 44 milioni di euro. <<Ciò è stato reso possibile - afferma la nota della Segreteria per l’Economia - da un aumento di 79 milioni di euro delle entrate (derivanti principalmente da donazioni e gestione ospedaliera) e dagli sforzi di controllo delle spese che hanno parzialmente compensato l'inflazione e l'aumento dei costi del personale>>.
Si tenga presente che nei bilanci vaticani vanno considerate anche le gestioni finanziarie dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, fondato da San Pio da Pietralcina in Puglia che, fino a tempi recenti, ha avuto importanti problemi di indebitamento. In ogni caso, si sottolinea, <<la performance nella gestione finanziaria è stata particolarmente positiva, generando risultati attivi pari a 46 milioni di euro, superando i livelli del 2023 e svolgendo un ruolo chiave nella copertura del deficit operativo. Questa performance è soprattutto dovuta alla realizzazione di plusvalenze grazie all'avvio delle attività del Comitato Investimenti>>. Il comitato, guidato dal card. americano Kevin Farrell, è formato da un gruppo di esperti laici di finanza internazionale ed è stato istituito da papa Francesco nell’estate del 2022.
Così, rileva la Segreteria per l'Economia, se si escludono gli enti ospedalieri, <<la Santa Sede ha chiuso con un avanzo di 18,7 milioni di euro>>. Tuttavia <<la Segreteria per l'Economia sottolinea ancora una volta la necessità di prudenza nell'interpretazione di questo dato, poiché questo miglioramento è dovuto principalmente a un aumento delle donazioni e a un impatto contabile una tantum degli investimenti, legati alla vendita di investimenti storici. Questo progresso dovrà dunque essere confermato nei prossimi anni>>. In sostanza, si legge del rapporto del bilancio relativo al 2024, le spese complessive sono state di un miliardo 275 milioni, le entrate di un miliardo e 230 milioni, ai quali bisogna sommare i 46 milioni dovuti alla capacità di investimento sui mercati, il che ha portato a un avanzo di 1,6 milioni. In pratica è stato raggiunto, per l'anno 2024, il mitico pareggio di bilancio. In un’intervista rilasciata ai media vaticani per spiegare l’andamento delle cose, il prefetto della Segreteria per l’Economia, l’economista laico Maximino Caballero Ledo, affermava: <<Il miglioramento registrato nel 2024 - con la riduzione del disavanzo operativo strutturale (vale a dire la differenza fra entrate e uscite ordinarie, ndr) da 83,5 a 44,4 milioni di euro - rappresenta un progresso significativo nel consolidamento della situazione economica della Santa Sede. A questo risultato ha contribuito l'aumento complessivo delle entrate, pari a quasi 79 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'incremento è riconducibile alla crescita delle donazioni, ai risultati positivi dell'attività ospedaliera e al progresso registrato nella gestione immobiliare commerciale.