da QualeVita di dicembre 2025
"Imparare la pace. Scuola popolare di nonviolenza”.
Necessità di una scuola di nonviolenza
La pace si impara. E non si può mai dire che l'apprendimento sia terminato. E con questa consapevolezza che - dopo la prima sperimentazione nella primavera scorsa - a Bergamo parte la seconda edizione di "Imparare la pace. Scuola popolare di nonviolenza”.
La scuola è uno spazio aperto di ricerca, dialogo e formazione, promosso insieme ad oltre una ventina di realtà variegate del territorio bergamasco per conoscere, approfondire, discutere e delegittimare la violenza e la guerra, promuovere una pedagogia della nonviolenza e sostenere, attrezzare, qualificare l'azione per la pace. Gli strumenti proposti sono conferenze, presentazioni di libri, laboratori, seminari tematici, film, teatro e ogni altra modalità di comunicazione e di relazione che si riveli utile.
E’ sufficiente dare uno sguardo all'elenco dei promotori per dedurre quanto sia urgente e radicato il bisogno di organizzare, promuovere e frequentare una Scuola popolare di nonviolenza, che si rivolge a tutti con particolare attenzione a chi riveste un ruolo formativo: insegnanti, genitori, educatori di oratori e associazioni giovanili, operatori sindacali, del lavoro, delle cooperative, animatori di quartiere, comuni, territori, amministratori locali, giornalisti e comunicatori.
Come ha scritto Vandana Shiva: "La violenza è diventata un lusso che la specie umana non può più permettersi, se vuole sopravvivere. La nonviolenza è diventata un imperativo per la sopravvivenza”. Il primo incontro si è tenuto giovedì 9 ottobre alle 17:30 presso la sede della fondazione Serughetti La Porta in Viale Papa Giovanni XXIII 30 a Bergamo con la presentazione del libro "Scudi umani”. E’ stato presente Nicola Perugini, autore del libro insieme a Neve Gordon.
Dall’Ucraina alla Palestina, oggi non c’è guerra in cui non si parli di scudi umani inermi.
Chi usa i civili per proteggere obiettivi militari compie un crimine di guerra, ma accusare il nemico di nascondersi dietro gli indifesi è diventato il pretesto per esercitare una violenza disumana.
L’iscrizione alla Scuola è obbligatoria e gratuita.
Per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria della Scuola: laportabergamo.it