lunedì 9 febbraio 2026

da Rocca del 15/12/2025

Elogio della tenerezza

di Rosella De Leonibus


Tenerezza: il cuore aperto, rivolto all'altro, un sentire molto più profondo e articolato di un mero sentimentalismo. E’ un fenomeno emotivo di natura complessa, psicologica e sociale nello stesso tempo, una disposizione affettiva fatta di dolcezza, accoglienza, empatia e affetto che ci rende sensibili alle richieste emozionali degli altri. E’ capace di creare ponti tra le persone, abbattere barriere psicologiche, superare egoismi, promuovere relazioni gentili, comprensive e accoglienti. Aiuta a vivere “con” e “per” gli altri, contrastando la durezza, l’individualismo e l’isolamento emotivo che caratterizzano molte dinamiche sociali contemporanee. Anacronistica? Sì. Utopica? Sì. Di nicchia o di massa? Di nicchia. Innata o appresa? Entrambe. Facile o difficile? Difficile. E allora perché parlarne? Perché altrimenti rischiamo di morire di odio.

La tenerezza tra mente e corpo

Dentro la psiche, la tenerezza nasce dall'interazione dinamica di processi affettivi e cognitivi profondi. La sua radice è nei sistemi motivazionali dell'attaccamento e della cura, che secondo teorie psicologiche consolidate rappresentano i pilastri neurobiologici e affettivi su cui si struttura la capacità di connettersi empaticamente e di accudire l’altro. In questo senso, è la risposta emotiva affettuosa ed empatica davanti alla fragilità e alla vulnerabilità altrui, la risposta del prendersi cura. 

E’ un'esperienza che coinvolge la percezione, le emozioni, la regolazione affettiva e il riconoscimento dell'altro, come portatore a sua volta di emozioni e bisogni. La capacità di mettersi nei panni altrui (empatia cognitiva) e di condividere quei sentimenti con un coinvolgimento emotivo (empatia affettiva) sono gli attivatori della tenerezza, che diventa così un motore affettivo motivazionale per prendersi cura degli altri.

Dal punto di vista neurobiologico, la tenerezza si integra nel sistema di ingaggio sociale, mediato dal nervo vago (ramo ventro-vagale), una componente del sistema nervoso parasimpatico descritta dalla teoria polivagale di Porges (2014). Questo sistema regola sia le risposte fisiologiche allo stress sia la capacità di connettersi emotivamente con gli altri. L'attivazione del nervo vago induce uno stato di rilassamento e apertura neurofisiologica. La comunicazione non verbale viene favorita, mentre le sensazioni di fiducia e sicurezza ci connettono agli altri e creano legami interpersonali.

La tenerezza si esprime potentemente tramite segnali non verbali, soprattutto corporei. Piccoli sorrisi autentici, movimenti del capo orientati all’ascolto, tocchi lievi, sguardi prolungati e mani aperte sono elementi del cosiddetto “linguaggio silenzioso” della tenerezza.