da Le Monde Diplomatique - Il Manifesto di 02/2026
Comprendere il caos del mondo
2026, l’anno della grande guerra?
di Akram Belkaid
Da 4 anni tra Kiev e Mosca infuria la guerra. Lo stallo dei negoziati è dovuto non solo all’intransigenza dei russi, ma anche alla fermezza degli europei e all’incostanza degli Stati Uniti. Questi ultimi hanno fatto marcia indietro sulla questione della Groenlandia. Tuttavia, l'ordine statunitense non ha mai realmente smesso di imporsi sul mondo, Asia orientale compresa, nonostante l'ascesa della Cina. Per consolidare questo dominio globale, Washington non cerca più tanto di rovesciare i governi quanto di metterli in riga, come nel caso del Venezuela. O come in Iran, dove la Repubblica islamica sembra più contestata che mai. L'amministrazione Trump è consapevole che un cambio di regime a Teheran avrebbe conseguenze importanti anche in Medio Oriente, uno dei numerosi focolai di conflitto attuali.