mercoledì 25 gennaio 2012

ANCORA SUL PLURALISMO RELIGIOSO

VIGIL- TOMITA- BARROS, PER I MOLTI CAMMINI DI DIO, PAZZINI EDITORE, VILLA VERUCCHIO 2011, PAGG. 384, EURO 22.
 Il vero titolo di questo quarto volume della collana è " Teologia liberatrice intercontinentale del pluralismo religioso" ed esprime bene il significato di questa impresa teologica, di questa raccolta di contributi, dei "lavori in corso". Per chi in questi anni ha seguito corsi di approfondimento sulle teologie della liberazione, femministe, africane, indigene, asiatiche..., il volume offre ben poco di nuovo, se non un quadro allargato.
Il pensiero corre subito alla opere pionieristiche di Rosino Gibellini e all'immensa produzione teologica sul tema "religioni e salvezza" di questi ultimi 50 anni.
E' particolarmente significativo per il dilalogo ecumenico nostrano, come da anni vado segnalando, che la prefazione all'edizione italiana sia stata affidata alla teologa e pastora valdese Letizia Tomassone. Le sue righe potranno forse richiamare l'attenzione del protestantesimo italiano su alcune ricerche, specialmente cristologiche, alle quali anche  le chiese valdesi e metodiste hanno riservato una scarsa considerazione, una certa estraneità e persino una diffusa diffidenza.
Nel corso torinese biennale, ancora in svolgimento presso il Colegio de Salamanca, abbiamo potuto consultare oltre 200 opere di teologia del pluralismo dei vari  continenti e ci siamo resi conto della vastità e della provvisioretà di queste ricerche.
Il presente volume offre ulteriori stimoli e fornisce alcune testimonianze "planetarie" e nello stesso tempo lascia intravvedere il lungo cammino che sta davanti a noi.
Raccomando vivamente la lettura di queste pagine anche a chi volesse affrontare per la prima volta le tematiche connesse alle teologie del pluralismo. La lettura risulta piana e assolutamente accessibile.
                                        Franco Barbero