SANREMO - Legati ai letti, in condizioni igieniche sconvolgenti, insultati e picchiati. E quando i 45 anziani piangevano e urlavano dal dolore, il personale dell'istituto alzava il volume della radio per non far sentire le urla fuori. Nell'inchiesta sulla casa di riposo "Borea e Massa" di Sanremo, un lager diretto da Rosalba Nasi, moglie del senatore Gabriele Boscetto del Pdl, ci sono anche due morti sospette, due vecchietti deceduti: uno per un piatto in testa, l'altro per una massiccia dose di farmaci. Ieri, il sostituto procuratore Maria Paola Marrali oltre agli arresti domiciliari per Nasi, ha ottenuto il carcere per altri sei operatori socio-sanitari e ha iscritto nel registro degli indagati altri 8 dipendenti: tutti inchiodati dai filmati e dalle intercettazioni acquisite dalla Guardia di Finanza.
(da Repubblica, 20 gennaio)