martedì 15 maggio 2012

SACRE SCRITTURE, MANEGGIARE CON CURA

   Caro Augias, agli scout cattolici, padre Francesco Compagnoni ha dichiarato: «Le relazioni tra omosessuali, secondo la Scrittura, sono gravi depravazioni. Per questo, gli omosessuali sono chiamati alla castità». È nella Scrittura, quindi così è. Infatti, il Levitico recita: "Con un uomo non giacerai come si giace con una donna: è abominio!" (18, 22). Più avanti, però, ordina: "Se un uomo è giaciuto con una donna durante le sue regole, e ne ha scoperto la nudità, ha messo a nudo la fonte del suo sangue ed essa ha scoperto la fonte del suo sangue: siano eliminati ambedue in mezzo al loro popolo" (Lv 20,18). Quindi gli uomini che si uniscono a una donna che ha le mestruazioni, peccano e meritano la morte. È nella Scrittura, quindi così è. Peccano anche coloro che mangiano bistecchine di maiale (Lv 11, 7). È nella Scrittura. Credo invece che sia riprovevole tutto ciò che reca danno al prossimo, che è contrario al comandamento fondamentale di Gesù, basato sull' amore.

Renato Pierri - renatopierri@tiscali.it

 

Ho interpretato l' uscita di padre Compagnoni come l' ultima conseguenza del grave scandalo della pedofilia che ha scosso la Chiesa di Roma. In Italia le ripercussioni sono state attutite ma nei Paesi di cristianesimo riformato, compresa la Germania paese natale del papa, hanno raggiunto punte drammatiche. Autorevoli testate sono arrivate a chiedere le dimissioni del papa, il settimanale tedesco Der Spiegel ha parlato di "missione fallita", Clark Hoyt, garante dei lettori del New York Times, di fronte alle accuse di antipapismo rivolte al suo giornale scrisse: "Piaccia o meno, esistono circostanze che hanno legittimato per anni questo andazzo. Doloroso che sia, il giornale ha l' obbligo di seguire la vicenda fin dove conduce, foss' anche alla porta del papa». Ci fu chi perse la testa come il vescovo emerito di Grosseto Giacomo Babini che definì le critiche «un attacco sionista» da parte dei «giudei deicidi». Venne smentito ma il sintomo rimase. Poi finalmente il papa in persona prese una vigorosa posizione e lo scandalo si attenuò. L' uscita improvvida di padre Compagnoni ha aperto in realtà anche altri problemi. Il primo è che tra pedofilia e omosessualità non c' è relazione possibile, solo una visione sessuale contorta può accomunare le due cose al punto da ipotizzare cure psicologiche agli omosessuali come s' è consigliato ai poveri scout in quel convegno. Un altro problemaè teologico: le Scritture, tutte, vanno maneggiate con cautela perché nelle loro pagine si trova di tutto. In nome del Corano si può essere clementi e misericordiosi o sgozzare gli infedeli. Infine pescare dalla Bibbia è sempre questione delicata. La Bibbia o la si assume per ciò che è, cioè il libro sacro dell' ebraismo, o è meglio lasciarla in pace.

Corrado Augias

(Repubblica 9 maggio)