martedì 15 maggio 2012

LA CURIA AIUTA I POVERI, TRANNE CHE SIANO GAY

 “Ne ho abbastanza”; “Trovo sconcertante che un uomo di Dio rifiuti di estendere il suo aiuto pastorale”: con queste parole, Joseph Amodeo ha abbandonato la direzione delle Catholic Charities, una delle più grandi reti assistenziali dell’arcidiocesi di New York, in aperta opposizione al card. Timothy Dolan, che ha rifiutato di dare l’aiuto richiesto all’associazione Ali Forney Center, che presta assistenza ai giovani omosessuali senza fissa dimora (il 40% dei giovani senza casa), rifiutati dai genitori a causa della loro identità sessuale. Il fondatore dell’associazione Carl Siciliano, aveva scritto una lettera a Dolan in cui lamentava che “la voce forte e vibrata contro l’accettazione delle persone Igbt crea un clima in cui i genitori rifiutano i propri figli”. Dolan aveva negato tutto: “Né io né nessun altro nella Chiesa tollererebbe l’odio o il pregiudizio contro un figlio di Dio”. L’affermazione ha suscitato la risposta indignata di Amodeo, gay cattolico che insegna anche religione in una scuola elementare.

(da Adista, 21 aprile)