Un milione e mezzo di bambini e adolescenti frequenta gli oltre seimila centri estivi organizzati da parrocchie e associazioni cattoliche. Così dopo anni di difficoltà queste realtà vivono un nuovo boom. Complice la crisi che colpisce i budget delle famiglie ma anche il bisogno di offrire un'alternativa educativa ai figli.
(da Repubblica, 9 luglio)
Ci si può rallegrare o meno, ma nel vuoto che la "società laica" non sa riempire, le istituzioni cattoliche si rilanciano. E spesso lo fanno bene. Hanno i soldi anche pubblici, personale anche attrezzato e motivato, spazi e strumenti.
Giochi, canti, amicizia e la preghiera: ci vanno dai figli di Comunione e Liberazione a quelli di Sel o Rifondazione.
La chiesa istituzione sa come si "recupera terreno": l'oratorio… altro che la Bibbia!