Grazie, Padre,
per coloro che con le parole
mettono in piedi
una persona,
seminano speranza,
accendono nel cuore la voglia di Te.
Grazie per i Profeti di ieri e di oggi
nei quali la paura
non riesce a spegnere la parola.
Grazie per chi onora il tuo nome,
dando voce a chi non ha voce.
Fa che le mie parole non siano sassi
scaraventati sul volto del fratello.
Le mie parole non rannuvolino il cielo,
non oscurino il sole,
non gelino il cuore di nessuno.
Padre dammi parole
per benedire e non per disprezzare,
per dare coraggio e non per avvilire,
per onorare e non per diffamare,
per dare gioia
e non per abbattere e umiliare.
Alessandro Pronzato