" Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi" ( Matteo Salvini, Lega nord, 7 maggio). Si dicono queste e simili nefandezze senza pudore e senza vergogna. Qualcuno poi ha il coraggio ( si fa per dire!) di sostenere che si tratta semplicemente di una battuta. Ormai la cultura razzista fa strage di cervelli.