lunedì 1 giugno 2009

LA DOMANDA DELLE DOMANDE

Credo che noi cittadini/e abbiamo il diritto di conoscere quale sia lo stato di salute psicofisica del presidente del Consiglio. Non si tratta di una questione esclusivamente privata perchè il fatto ha un risvolto politico. Se, per esempio, il governo è in mano ad un sofferente mentale grave che, con i soldi e le televisioni, può contornarsi di uomini e donne obbedienti e sottomessi, chi si sente al sicuro? Una persona affetta da manie persecutorie nei suoi deliri vede nemici e complotti da ogni parte. Se, facendo un altro esempio, un capo del governo ha abusato di viagra o di sostanze stupefacenti, la sua mente esaltata può giocargli brutti scherzi che poi ricadono nelle sue scelte politiche. Se poi si tratta, sempre per ipotesi, di una persona che si è contornata solo e sempre di sudditi, di schiavetti, di piduisti e di veline,le cose si fanno serie e pericolose.
Ma noi qui in Italia siamo poi così lontani da queste eventualità o, invece, questa è già la nostra situazione? La domanda, più che legittima, risulta urgente e necessaria,non per rispondere alle nostre curiosità, ma per tutelare il bene comune.