sabato 11 luglio 2009
LIBERTINAGGIO
Persino i vescovi italiani, ormai al corrente che altre fotografie compromettenti possano essere messe in circolo, hanno dovuto parlare di libertinaggio che è grave e non può essere considerato un fatto privato. Anche la presenza di donne minorenni è stata stigmatizzata dal segretario della conferenza episcopale italiana. Insomma…le feste nelle ville di Berlusconi hanno creato la necessità di intervenire, anche se il Vaticano non è stato del tutto d'accordo. Il papa è del tutto screditato e ritenuto ormai un burattino in mano ai giochi di palazzo, ma i vescovi hanno ancora un minimo di credibilità, anche per la presenza tra di loro di alcune personalità come il cardinale di Milano, che ha fatto valere anche in questo caso il peso della sua porpora. I vescovi non potevano tacere e questa volta hanno parlato con chiarezza. ora vedremo. I vescovi sono già alla ricerca di un uomo di loro fiducia, visto che probabilmente e dolorosamente dovranno rassegnarsi a scaricare questo presidente liberino e lussurioso. Qualcosa si muove.