Mettere il generale Gianpaolo Ganzer, comandante dei Ros dei Carabinieri, condannato a 14 anni per irregolarità in operazioni antidroga, a presiedere un organismo di contrasto alla droga, è esattamente come mettere un ubriaco a dirigere un gruppo di alcolisti in trattamento.
Ma in questa Italia quasi non fa notizia tanto più che il ministro Maroni gli ha subito riconfermata la sua piena fiducia. L'attuale cricca al potere garantisce l'impunità ai suoi servitori; anzi ai suoi "servi".