giovedì 21 ottobre 2010

DA LEGGERE

 LIDIA MAGGI, Elogio dell’amore imperfetto,

Cittadella Editrice, Assisi 2010, pagg. 112, € 9,50.

È difficile per me trovare le parole per esprimere la gioia, le emozioni e i pensieri che la lettura di queste pagine mi ha regalato. “Il quotidiano come luogo della rivelazione” e “La Bibbia, libro degli amori imperfetti” giù enunciano la direzione di questa riflessione. Nessuna pagina è superflua.

A me sono parse straordinariamente parlanti le riflessioni sulla relazione sponsale tra Dio e Israele: “Una storia gioiosamente e dolorosamente aperta. Come a dire: è nelle tue mani la responsabilità di stare con Dio o abbandonarlo, di farlo abitare nelle vicende umane o isolarlo nel tempio” (pagina 71).

Ci sono libri che, una volta letti, si depongono nei cassetti della biblioteca e spesso non si rileggono più. Per me non sarà la sorte di questo volumetto. Le pagine che continuamente accennano alla relazione con Dio e ala lettura della Bibbia invitano a sostare, a ritornare a quelle righe piene di saggezza e stimoli.