Credo che far diventare reato la negazione della Shoah sia oggi un passo triste perchè credo che occorra soprattutto un progetto culturale che garantisca il rigore degli studi storici. A questi “assassini della memoria” si risponde con la cultura e la passione civile che ci aiutano a fare i conti con questa terribile pagina storica che ancora non abbiamo metabolizzata con le responsabilità della Germania di Hitler e dell’Italia del fascismo.
Dover ricorrere ad una legge è comprensibile, ma davvero è il segno dell'ignoranza e della inciviltà presenti in questo Paese.