lunedì 4 ottobre 2010

REGOLE, NON DEROGHE

"Se venisse distrutto il contratto nazionale ci sarebbe uno strappo democratico, non molto diverso da quelli di questo governo" (Maurizio Landini).

Più a destra della Confindustria c'è soltanto Bonanni, segretario nazionale della CISL. Lo segue a ruota Angeletti, della UIL.