In questi ultimi mesi ho intensificato la lettura di Autori atei, rappresentanti del nuovo ateismo militante, come Dawkins, Onfray, Atkins, Dennet, Harris, Hitchens e altri traendone grande frutto.
È sempre arricchente conoscere il pensiero ed il percorso esistenziale di altre persone. Ma sono stato sorpreso specialmente dal fatto che queste letture mi sono state preziose per amare e valorizzare ancora di più la mia esperienza di fede. Con queste opere è necessario confrontarsi per non limitarsi a Odiffredi e simili Autori che pure risultano esilaranti e divertenti, specialmente quando si mettono a fare gli esegeti biblici!
Mi sembra che noi cristiani compiamo un grave errore ogni volta che rifiutiamo un confronto serio e rigoroso con persone intelligenti. La fede ha bisogno di aria fresca, di libertà, di domande per diventare adulta e matura. La paura del confronto non fa crescere.