La
storia
affascinante
di Adamo che ha
tutto (alberi, animali,
stelle, cieli limpidi e terre
feconde), ma si sente terribil-
mente solo (puoi avere tutto e esse-
re solo come un cane) ritorna alla mente
più volte in questi
giorni di Natale. Ritor-
na alla mente il grido di
giubilo di Adamo all’apparire
della donna, quella sua poesia,
la prima dell’umanità, una poesia
d’amore. Dunque ciò che conta non è
avere, ma “comunicare”: hai bisogno di due
occhi simili ai tuoi,
di due mani che si strin-
gono alle tue; ma hai bisogno
anche di una creatura con cui spartire
i tuoi pensieri e le tue emozioni, i tuoi
sentimenti, i tuoi sogni, la tua ricerca, le tue
scelte. Senza comunicazione profonda ci riduciamo
a cose. E le
cose non
riempiono
il cuore.
Buon
Natale!