mercoledì 15 dicembre 2010

PUTIN-BERLUSCONI

“Le risorse energetiche sono il piedistallo del potere da cui Vladimir Putin punta a condizionare la politica europea. La relazione personale con Silvio Berlusconi è funzionale a questo: inoculare corruzione negli altri paesi, dividere l’Europa, renderla vulnerabile al ricatto energetico della Russia. Il semi-monopolista del gas russo Gazprom fa tutt’uno con Putin, nulla è trasparente in quella sfera, la corruzione è endemica”. L’accusa dell’alto funzionario e massimo esperto de Dipartimento di Stato per “Eurasia e questioni energetiche”, Jeffrey Mankoff, rende manifesta la gravità del rapporto tra i due premier italiano e russo.