venerdì 8 aprile 2011

NON SOLO UN' EMOZIONE

Proprio in questi giorni, mentre indosso per la prima volta alcuni indumenti di mio fratello morto sei mesi fa e consegnatimi da Clelia, provo un'emozione intensa. La sua giacca sulle mie spalle  me lo fa sentire vicino, mi parla delle responsabilità che egli portò, del cuore appassionato che pulsava sotto questo abito.
Per me significa tentare di rivestirmi, come suona nel linguaggio biblico, della sua onestà, cioè raccogliere la testimonianza della sua vita di uomo, di credente, di marito, di padre, di sindaco di questa città. Così voglio che questa emozione si traduca in gratitudine a Dio per aver potuto godere della vicinanza di un fratello come Alberto e in impegno personale a camminare nella stessa direzione nella mia vita quotidiana.