Tunisi ci rimanda a casa uno che avremmo tanto volentieri regalato a questo Paese amico. Infatti Berlusconi è "rimpatriato" senza nulla aver concluso. Lo stesso si può dire di Maroni: chiacchere ed aria fritta. A Tunisi non sono servite le elemosine del governo italiano che è abituato a comperare senatori e deputati come si fa al mercato.