sabato 23 aprile 2011

PREGHIERA LITANICA PASQUALE

Preghiera

Per i giorni in cui vediamo tutto nero e,

come il gufo tra le macerie, non sappiamo

raccogliere nessun messaggio di speranza:

noi Ti preghiamo,

T – o Dio  che ci perdoni e ci accompagni.

Per i giorni in cui il nostro cuore si fa piccolo e freddo
e voltiamo le spalle ad ogni proposta di impegno:

noi Ti preghiamo,

T – o Dio  che ci perdoni e ci accompagni.

Per i giorni in cui ci adagiamo nei luoghi comuni

e così ci dispensiamo dal fare la nostra piccola parte:

noi Ti preghiamo,

T – o Dio  che ci perdoni e ci accompagni.

Per i giorni in cui ci prendono i capricci e l’avidità delle cose
e vorremmo che anche il sole fosse tutto nostro e brillasse anche di notte,

noi Ti preghiamo

T – o Dio  che ci perdoni e ci accompagni.

Per i giorni in cui siamo prigionieri del tutto e subito

e non sappiamo lavorare umilmente e seriamente

per trasformare noi stessi e le cose che ci circondano,

noi Ti preghiamo

T – o Dio  che ci perdoni e ci accompagni.

Per tutte le luci e le presenze di fortezza interiore

e di bontà che Tu mantieni vive nel mondo,

noi Ti ringraziamo,

T – o Dio, sorgente d’amore per tutto il mondo.

Per tutte le esperienze di tenerezza e di solidarietà

che nascono continuamente e proseguono il loro cammino
  in qualunque angolo della terra,

noi Ti ringraziamo,

T – o Dio, sorgente d’amore per tutto il mondo.

Per tutte le persone che traggono dalla Tua Parola

la speranza e la fiducia nelle Tue promesse,

noi Ti ringraziamo,

T – o Dio, sorgente d’amore per tutto il mondo.

Per tutti gli uomini e le donne che aprono i loro cuori,
 sanno benedirTi e spezzano con semplicità il loro pane,

noi Ti ringraziamo,

T – o Dio, sorgente d’amore per tutto il mondo.

Per tutte le persone che, nelle chiese e nella società,
vivono i posti di responsabilità non come onori,
 ma come impegno per il bene comune,

noi Ti ringraziamo,

T – o Dio, sorgente d’amore per tutto il mondo.

Per i giorni in cui, sull’esempio d Mosè e di Gesù,
 sappiamo coltivare e irrigare giardini che fioriranno per altri
 o piantiamo e curiamo alberi di cui altri raccoglieranno i frutti,

noi Ti ringraziamo e Ti preghiamo,

T – o Dio, sostegno dei nostri cuori e delle nostre braccia.

Per tutti i giorni in cui sappiamo lavorare con pazienza e perseveranza,
 affidando a Dio l’opera delle nostre mani e i desideri dei nostri cuori,

noi Ti ringraziamo e Ti preghiamo,

T – o Dio, sostegno dei nostri cuori e delle nostre braccia.

Per tutti i messaggi di speranza e di fiducia

che riusciamo a ricevere e a comunicare

durante gli anni e i giorni della nostra vita,

noi Ti ringraziamo e Ti preghiamo,

T – o Dio, sostegno dei nostri cuori e delle nostre braccia.

Per il dono della Tua Parola, che ci invita, ci risveglia
e ci rimette in cammino dopo ogni fermata e dopo ogni stanchezza,

noi Ti ringraziamo e Ti preghiamo,

T – o Dio, sostegno dei nostri cuori e delle nostre braccia.

Per i giorni in cui, più attenti ai problemi altrui,
 sappiamo guardare oltre l’uscio  di casa nostra

e togliamo spazio alla pigrizia e all’indifferenza,

noi Ti ringraziamo e Ti preghiamo,

T – o Dio, sostegno dei nostri cuori e delle nostre braccia.

                          Franco Barbero