domenica 1 maggio 2011

DALLA COMUNITA' DELLE PIAGGE DI FIRENZE

COME LA COMUNITA' DELLE PIAGGE CELEBRERA' IL I° MAGGIO


Quest'anno la prima domenica di Pasqua, domenica in albis, cade il 1° maggio, festa del lavoro e dei lavoratori e per il mondo cattolico coincide con la beatificazione di papa Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro appena dopo 6 anni dalla sua morte.

Nella celebrazione domenicale alle Piagge, inviterò la mia gente a fare soprattutto memoria viva delle"morti bianche" del lavoro, scandendo il nome di queste "vittime" e accendendo una luce per ognuna di loro e inoltre al nostro calendario dei santi aggiungeremo "santo precario", un santo che porta il nome, il volto e la storia di tanti uomini e donne che vivono una drammatica situazione di sfruttamento, provvisorietà, precarietà, vittime di questo mondo del lavoro malato e asservito al mercato.

L'unico santo che varrebbe la pena celebrare in questo giorno nelle nostre comunità sarebbe questo, piuttosto che Papa Wojtila, anch'esso "usato" per un'operazione di marketing religioso e che tra l'altro, pur riconoscendogli un amore appassionato per la Chiesa, ha negli anni del suo pontificato compiuto gesti quanto meno discutibili, come aver dato la mano e la Comunione a dittatori come Pinochet, aver "martoriato" e condannato la Teologia della Liberazione, aver eretto la prelatura personale dell'Opus Dei e poi aver beatificato il suo fondatore e sostenitore franchista Josè Maria Escrivà, aver insabbiato le nefandezze e la pedofilia del fondatore e capo indiscusso della Congregazione dei Legionari di Cristo Marcel Maciel, lasciare solo Mons. Oscar Romero, venuto a Roma nel 1979 per chiedere aiuto e sostegno, appena un anno prima del suo assassinio.

In questa prima domenica di Pasqua vogliamo credere che Gesù Risorto e Vivo farà ancora visita e sarà ancora una volta portatore di una parola e di una carezza di speranza, a chi sta dalla parte dei "testimoni" credibili e dei "santi" minimi del quotidiano e non nelle feste di canonizzazione dei santi costruiti dal potere.

Alessandro – prete

Le Piagge, 29 aprile 2011