La richiesta che proviene dai cittadini di procedere ad una seria riforma della legge elettorale che elimini il "porcellum" e ridia agli stessi cittadini il diritto-dovere di scegliere i loro rappresentanti in Parlamento non può comunque più essere elusa.
Anche se ci sono molti dubbi circa la legittimità e l'ammissibilità della proposta referendaria volta ad abrogare l'attuale legge elettorale, il referendum è l'unico strumento che in questo momento i cittadini e le forze politiche che, come il PD, vogliono cambiare la legge, hanno a disposizione per superare questo vulnus alla rappresentanza che sta minando alle basi l'istituzione parlamentare e la stessa convivenza democratica.
Ciò premesso, il Partito Democratico del Pinerolese, nel chiedere al Parlamento di procedere immediatamente alla discussione ed all'approvazione di una seria riforma elettorale, ritiene necessario attivare strumenti idonei ad indurre il Parlamento stesso ad agire.
Chiediamo pertanto che i cittadini colgano questa opportunità firmando la loro adesione alla proposta referendaria, facciano sentire la loro voce, pungolino il Parlamento affinché intervenga ridando loro la possibilità di scegliere parlamentari e governo.
I tempi però stringono. E' necessario infatti depositare le 500.000 firme necessarie entro la fine di questo mese.
Invito quindi tutti a sottoscrivere il testo referendario entro e non oltre il 20 settembre.
Come?
Recandosi in Comune a Pinerolo presso la segreteria affari generali (primo piano) muniti di un documento di identità e chiedere di potere sottoscrivere il testo del referendum.
Gli orari della segreteria affari generali sono i seguenti:
Lunedì - Martedì - Giovedì 9.00-11.00/ 14.45-16.00
Mercoledì 9.00-11.00 / 15.00-18.15
Venerdì 10.00-12.30
Le firme vengono inoltre raccolte anche a Pinerolo dal comitato promotore del referendum sotto i portici di corso Torino (altezza dell'ottica Ughetto) tutti i Sabato 9.00-12.00 / 15.00-18.00.
L'impegno di tutti è un passaggio fondamentale per ridare ai cittadini la possibilità di decidere.
Grazie,
Luca Barbero