mercoledì 21 dicembre 2011

Bordon

«Questa storia per cui non si può toccare il vitalizio dei parlamentari che sono già andati in pensione è completamente sbagliata».
Willer Bordon, i diritti acquisiti si possono toccare?
«Non voglio indulgere in forme di esagerato populismo, però cosa vuol dire diritti acquisiti? Tutti sono diritti acquisiti anche quello del pensionato con 946 euro al mese a cui si tocca la pensione. In una situazione di guerra dei mercati come quella in cui ci troviamo, parlare di diritti acquisiti fa sorridere».
Quindi, rinuncerebbe al vitalizio?
«Sarei molto più tranquillo con la mia coscienza».
Lei si è dimesso da senatore nel gennaio del 2oo8.
«Sì, il giorno in cui compivo 59 anni. Penso che la politica sia un mestiere di alta professionalità ma non può essere l'unico nella vita e il periodo in cui fai attività pubblica ti dev'essere conteggiato nella pensione ora con il sistema contributivo. Lancio una provocazione: facciamo una lega di chi vuole pagare più tasse, ad esempio 2 punti in più di Irpef per i redditi alti».
(g.c.)