A febbraio la Caritas di Roma presentò un audio-libro con gli scritti del suo fondatore, don Luigi Di Niegro. Il titolo era: Dove Dio è accampato. Pochi giorni fa le ruspe del Comune hanno proceduto allo sgombero di alcune famiglie rom accampate appunto nella pineta di Ostia. È la terza volta che succede, e tutto dice che i rom ricostruiranno le loro povere baracche da quelle parti. A quel punto un parroco di Ostia, don Franco De Donno, ha ricomprato di tasca sua tende e coperte e ha scritto una lettera al sindaco Alemanno definendolo “forte con i deboli e debole con i forti”. Ma il portavoce del Vicariato, da cui dipende quella stessa Caritas che un mese fa ha inaugurato in Campidoglio una mostra dal titolo I volti e gli occhi dei poveri, ha fatto sapere che don De Donno aveva parlato “a titolo personale”. Purtroppo i rom non hanno un ufficio stampa per spiegare che non è così.
(Filippo Ceccarelli, Repubblica 30-11)