Oggi sembra che il motore dell’economia si sia spostato in Cina e in India.
A mio avviso, sono pure illusioni. Si tratta semplicemente di scansioni temporali diverse, ma la crisi colpirà anche loro nei prossimi anni.
Il loro “sistema” è esattamente come il nostro e, siccome la crisi è sistemica, li raggiungerà a breve termine.
Con la diminuzione delle loro esportazioni, fenomeno che sta comparendo all’orizzonte, la crisi sarà drammatica anche per loro, per la crescente disoccupazione giovanile.
Questo “capitalismo” diventa ingovernabile e saranno i poveri a pagare la disfatta.