Sugli "scudati" basterebbe portare la tassa al 5% e una seria patrimoniale che, come ricorda Landini, può partire da subito e portare nelle casse dello stato una montagna di miliardi di euro.
Sull'aliquota continua comunque un braccio di ferro: il Pd punta ad arrivare al 5%, ma l'esecutivo intende fermarsi al 3%, recuperando in questo modo solo un miliardo e mezzo. Troppo poco per le modifiche su cui in molti spingono, a iniziare dal recupero dell'inflazione delle pensioni fino a 1.400 euro (costa tra 2 e 2,5 miliardi).
Sul tavolo nelle ultime ore sarebbero arrivate proposte anche più articolate, come un prelievo aggiuntivo dall'1,5%, al 3,5% per i capitali e al 5% per gli immobili. Con questa ipotesi si potrebbe reperire anche qualche risorsa per garantire gli sconti sull'Imu alle famiglie meno abbienti.
E poi gli stop di Berlusconi sull'asta delle frequenze vanno respinti.