giovedì 1 dicembre 2011

MURI E FESSURE


MURO è l'apologia del fare e il chiasso in cui siamo immersi. Il chiasso delle grandi adunate rituali negli stadi, nelle piazze, nei palazzi di ogni potere , nei supermercati dove non si ha nemmeno la possibilità di scambiare una parola o un sorriso con chi è accanto a noi, perchè sono altre le parole e i gesti che ci vengono imposti.

FESSURA è il silenzio. Dice Etty Hillesum che "bisogna sempre più risparmiare le parole inutili per poter trovare quelle poche che ci sono necessarie; e questa nuova forma di espressione deve maturare nel silenzio".

MURO è la freddezza e durezza di cuore nelle relazioni.

La FESSURA ha il nome della tenerezza. Siamo abituati, fin da bambini, a diffidare della tenerezza, perchè questa fessura potrebbe allargarsi fino al dono totale e disinteressato di noi stessi. Ma questa diffidenza non ci permette di renderci conto che la tenerezza è già un dialogo, senza parole.