L'inverno mi invita a cercare il silenzio, momenti fuori dai ritmi invivibili del quotidiano.
Io sono un innamorato della solitudine, del silenzio, della preghiera del cuore e, purtroppo, nella mia vita mi è toccata in sorte una esistenza "assediata" che mi ruba ingiustamente questa dimensione essenziale del vivere. Ne sento la mancanza.
Nell'agenda del 2012 voglio collocare e riservare più equilibrio, più solitudine, più silenzio ...
Voglio prendere sul serio "questo dono dell'inverno" e farlo diventare stile di vita in questo ultimo chilometro della mia esistenza.
Ci sono momenti in cui il bisogno di solitudine si fa enorme per "sentire i passi di Dio", per ascoltare il proprio cuore, curarne le ferite e nutrirlo con la parola delle Scritture, per riattingere le forze alla sorgente e ritornare sui sentieri dell'impegno e del servizio.
Franco Barbero