sabato 17 dicembre 2011

“Sei nera, diversa da tutti gli altri”

Sette e non nove. Un elaborato discreto confrontato con uno eccellente. Il fatto però è che quei due compiti di Geografia, corretti dalla stessa insegnante della scuola media «Pietro Giannone» di Caserta, erano praticamente identici. Così la ragazzina di dodici anni, che frequenta una seconda media di quell'istituto, e autrice del compito valutato solo con un 7 ha deciso di chiedere spiegazioni. «Tu non sei come gli altri, sei nera», la spiegazione data dalla professoressa davanti alla classe intera.

La ragazzina, italiana nata a Caserta, è ritornata in silenzio al suo posto per poi scoppiare in lacrime a casa. Il resto della storia, descritta dal «Corriere del Mezzogiorno», vede la madre chiedere ed ottenere, un appuntamento con Maria Bianco, la dirigente scolastica. La prof ascolta con attenzione. Non sembra totalmente sorpresa: qualche voce su quella docente, arrivata da cinque anni, già le era arrivata. «Incomprensioni con gli alunni e con alcuni genitori», per l'insegnante sposata con figli. Ma la dirigente scolastica ha voluto vederci chiaro. Così al cambio d'ora, sì è chiusa in quella seconda e ha chiesto spiegazioni agli alunni stessi.  I ragazzini non hanno avuto remore nel confermare i dettagli della storia. Per alcuni la versione era «Tu sei diversa», per altri invece era «Tu sei nera». Ma la sostanza era la stessa. Così la Bianco ha convocato la docente. Non si sa cosa sì siano dette, sta di fatto che da quel giorno quell'insegnante è assente. Per malattia. Parla di «episodio gravissimo» il dirigente scolastico della Campania Diego Bouché. «Sono amareggiato - spiega - parlerò al più presto con il dirigente provinciale e della scuola, poi deciderò il da farsi. Mi chiedo come sia possibile, oggi, nella società multirazziale, che accadano episodi simili».

L'accaduto è stato tema di discussione nello scorso collegio dei docenti. Quando qualcuno ha chiesto il perché delle assenze di quella insegnante, la dirigente ha spiegato il problema portando a corrente dell'episodio l'intero corpo docente. «Questa storia mi lascia sbalordita. E' incredibile e vergognoso che chiari episodi di razzismo, che pensavamo di aver relegato ad un terribile ricordo del passato, possano ancora accadere ai giorni nostri» è il commento della parlamentare del Pd Pina Picierno

Antonio Salvati  (La Stampa 12/12).