Tanto per riflettere sulla qualità intellettuale e umana dei più abusati ospiti dei nostri salotti tv. Pensiamo al dottor Francesco Bruno, lauree, docenze, specializzazione in criminologia, non c’è plastico televisivo insanguinato senza la sua sapienza accanto. Bruno ha ribadito che gli omosessuali sono malati, come i ciechi e i sordi, malati diversamente «abili», che bisogna smetterla di pensare che siano «normali», che le loro famiglie sono travolte da questa realtà e quando dicono di accettare la situazione, mentono. Viva la libertà di pensiero, quindi ha pieno diritto d’esistere questa lettura omofobica seminatrice di sofferenza, di bollature vergognose. Ma perché far posto davanti alle telecamere a un integralista che in materia contesta l’Organizzazione mondiale della sanità? Sarà normale Bruno? Non vogliamo che sia curato, ma almeno toglietecelo dai teleschermi, è avariato.
(Toni Jop, L’Unità, 11-01)