venerdì 6 gennaio 2012

RICEVIAMO DA ANTONIO SUTERA SARDO: CONDIVIDO LA PROPOSTA


SONO VENUTO A CONOSCENZA DI UNA COSA SEMPLICEMENTE ODIOSA, CHE PROBABILMENTE ACCADE ANCHE IN ALTRE CITTA': Dunque i bar (spero non tutti, ma due in cui mi servo sicuramente si) hanno l'abitudine di gettare nel cassonetto le paste e i tramezzini che sono avanzati, di giornata, e quindi freschissimi. 

Non li danno ai poveri nè alle parrocchie nè ad altri enti. Preferiscono gettarli via.

NE HO LA CERTEZZA. Ho avuto ben due testimonianze da parte di due commesse. 

Pare che uno dei gestori abbia scelto questa strada ....... "altrimenti c'è la fila ". Dice che è questa la sua giustificazione. 

Ora se un sindaco che crede in Dio e che va sempre a messa, volesse organizzare, in sinergia col vescovo Betori, un qualcosa per incentivare la donazione di quel che resta in bar e ristoranti e che altrimenti è destinato al cassonetto ... sarebbe molto molto apprezzabile. 

Perchè forse non lo sapete ... ma i "morti di fame" nel senso di gente che patisce la fame ... ci sono anche a Firenze. Pensate che i bar di cui parlo sono ubicati vicino ad una casa famiglia !!