Questa “crociera”, uno dei vanti dell’armatore e una delle bellezze riconosciute in tutto il mondo, un gioiello munito di tutte le attrezzature tecnologiche e di confort paradisiaci, diventa la crociera della morte.
È bastata una manovra azzardata. Il transatlantico si avvicina, per un maldestro gioco, alla costa per salutare il Giglio. Ed è strage. Con certi “strumenti” tra le mani pensiamo di essere forti ed onnipotenti. Anche le più sofisticate tecnologie non ci sottraggono e non si sottraggono alla fragilità. E poi con la vita delle persone non si può mai giocare.