Monsignor Bettazzi non usa mezzi termini. Vede il papa stanco e dice: "Davanti alle tensioni della curia, credo che il papa pensi di dimettersi".
Forse nemmeno Ratzinger, eleggendo tutti questi vescovi e cardinali amici, pensava di rinchiudersi così tra altrettanti animali feroci.
In ogni caso, come ripeto da anni, le dimissioni del papa sarebbero un regalo che egli fa alla chiesa cattolica. Ancor più si tratterebbe di un atto dovuto con cui Benedetto XVI riconoscerebbe il fallimento totale del suo pontificato. Apprezzerei questo gesto del papa che così darebbe un buon esempio e creerebbe un precedente per il ministero "ad tempus".
Ovviamente, la curia vaticana, fatta soprattutto da prelati avidi e carrieristi, non promette nulla di buono.
Ma la chiesa-popolo di Dio è ben altra cosa. La sento viva e vitale, al di là di questi palazzi malsani. Il cammino di Gesù continua ed è fecondo in tanti gruppi, comunità, parrocchie, preti, teologi e teologhe.... Il papato è del tutto superfluo: più che un ente inutile è diventato una struttura oppressiva. Semmai sarà possibile pensare ad un ministero petrino...