domenica 19 febbraio 2012

IL GOVERNO SI RICORDI DEI DISABILI

 Che il mondo dei disabili sia invisibile ai più è un dato di fatto. Ma non lo è per milioni di famiglie che affrontano problemi gravi. E non dovrebbe esserlo per le Istituzioni che hanno in carico l' assistenza pubblica. Almeno finché c' è lo Stato sociale. Il Fondo per le politiche sociali è sceso, nell' ultimo quadriennio, da 929 a 44,6 milioni di euro. Tanto ci sono le famiglie, e le donne lavoratrici, che si rimboccano le maniche, che faticano il doppio, che prosciugano i risparmi, che soffrono per aiutare, assistere, curare 2 milioni e 600 mila disabili. E che dire del Fondo per la non autosufficienza? Da 300 milioni a zero. Sono cifre e condizioni conosciute da tempo, e peggiorano anno dopo anno. Il merito del Censis è di aver presentato un rapporto - su disabilità, sclerosi multipla e autismo - che in teoria potrebbe dare una «scossa» ai ministri competenti. Perché sostenere l' assistenza domiciliare, ad esempio, porterebbe benefici sotto diversi aspetti. È giusto salvare e far crescere l' Italia. È importantissimo l' articolo 18 (non si parla d' altro). Però milioni di persone - e di famiglie - non vorrebbero essere dimenticate da Monti, come ha fatto il precedente premier.

(Guglielmo Pepe, g.pepe@repubblica.it, 14 febbraio)