Presidio unitario, giovedì a Roma in piazza del Pantheon, di Cgil, Cisl, Uil e Ugl con i segretari generali, Camusso, Bonanni, Angeletti e Centrella, per chiedere modifiche al decreto Milleproroghe sulle pensioni. «Il Parlamento corregga il provvedimento e il governo riapra il confronto per rendere il sistema pensionistico più equo e flessibile», affermano Cgil, Cisl e Uil. «Il testo di tale decreto approvato alla Camera, infatti - sostengono - non risolve i problemi che, tutti i lavoratori che hanno perso il lavoro (o perché coinvolti da crisi aziendali o per altre fattispecie) si trovano ad affrontare a seguito dell'innalzamento repentino dei requisiti di accesso al pensionamento. Questi lavoratori non possono essere costretti ad affrontare periodi senza lavoro, senza più ammortizzatori sociali e senza pensione. Per questo vanno garantite le risorse necessarie alla copertura di questa irrinunciabile esigenza». Inoltre, «vanno esclusi dalle penalizzazioni in caso di pensione anticipata ad età inferiori ai 62 anni anche i periodi di maternità facoltativa, di congedi per assistenza ai disabili, di cassa integrazione straordinaria, di mobilità e quelli relativi al riscatto della laurea e al riscatto della contribuzione omessa».
(L'Unità 8/02)