giovedì 26 aprile 2012

VACANZE LOMBARDE

Dopo aver letto sul "Corriere" che qualcuno ha scoperto i biglietti aerei pagatigli dal faccendiere Pierangelo Daccò, Roberto Formigoni ha spiegato che "quando si va in vacanza tutti insieme c'è qualcuno che organizza, poi a fine vacanza si fanno i conti ed eventualmente si pareggia".

Avrebbe potuto fermarsi qui, e rinviare al momento in cui mostrerà le ricevute del suo "eventuale" pareggio. Invece il governatore ha puntato il dito contro il giornalista del "Corriere":"Non è mai andato in vacanza in gruppo? Allora è un uomo triste, sfigato e malinconico".

E si capisce: invece di perdere tempo a scrivere articoli sui potenti e sui loro furbissimi amici, quel giornalista andasse in vacanza con un faccendiere che inguatta milioni di fondi neri, allora sì che sarebbe un uomo allegro, ganzo e ottimista. Come Formigoni.

Sebastiano Messina

(da Repubblica 17 aprile)