martedì 22 maggio 2012

LE BANCHE ALIMENTARI

 Tempo fa abbiamo parlato delle povertò che colpiscono molte famiglie, anche nel Pinerolese, a abbiamo fatto cenno a piccole ma importanti iniziative che le chiese valdesi e cattoliche con varie associazioni conducono per dare un aiuto, nel cibo e nei vestiti. In Francia la rete di aiuti è assai più estesa e funziona da molto più tempo. Dal 1984 varie associazioni che hanno in comune l’idea della condivisione, del volontariato, della gratuità, della lotta contro lo spreco, hanno dato vita a una Federazione che copre tutto il territorio francese. Le banche ottengono le derrate alimentari tramite vari programmi europei finalizzati all’aiuto dei più deboli (per i cereali e per i latticini), mentre lo Stato fornisce gratuitamente carne e prodotti surgelati e la grande distribuzione prodotti ritirati prima della data di scadenza. Poi ci sono le raccolte presso i privati. Ben 4000 volontari provvedono alla raccolta, alla scelta e alla distribuzione dei pacchi a 5000 associazioni collegate, per un totale di 185 milioni di pasti, che consentono a 3 milioni di francesi di sopravvivere. Come si vede, a volte ci sono anche delle buone notizie: perché raccontare soltanto quelle brutte?

(Marco Rostan, da L’Eco delle valli valdesi)