Vertigini e acufeni, fischi e sibili acuti che si sentono nelle orecchie e causano un grande disagio a chi ne soffre. Il problema è spesso sottovalutato ma può avere un grande impatto sulla qualità della vita. In realtà devono essere considerati dei super-sintomi, ha spiegato ieri Fabio Beatrice del San Gíovanni Bosco: «Le vertigini bloccano l'individuo e lo costringono all'immobilità e al riposo e gli acufeni sono un campanello d'allarme, la sirena di un corpo e di un cervello che chiede attenzione». E' sbagliato ritenere che riguardino la popolazione anziana, sono il 15-20 per cento delle richieste di intervento otorinolaringoiatrico al pronto soccorso. In tre anni, all'ospedale San Giovanni Bosco, sono arrivati circa 2mila casi di pazienti sofferenti di vertigini, ma nel 36,6 per cento non si è giunti ad una diagnosi precisa. Su 630 pazienti con acufeni, la diagnosi non è stata possibile per il 42,6 per cento. «Sintomi della nostra epoca- chiarisce ancora Beatrice - spie di malesseri organici come malattie cardiovascolari e neurologiche».
(Repubblica, 15 aprile)