È incredibile quanto la comunità nascente di Torino sia eterogenea. Si è sottolineata nel dialogo della sere del 13 luglio che questa eterogeneità a volte crea problemi, ci "costringe" a riprendere argomenti per altri già "superati".
Nello stesso tempo ci è parso che questa varietà – eterogeneità sia un regalo prezioso, un dono da preservare, un "dialogo" salutare che ci mantiene aperti/e al nuovo che nasce, non permette la chiusura nel ghetto degli eletti e favorisce l'attenzione ai nuovi arrivati.
Dio ci sostenga nel conservare la "grazia dell'eterogeneità".
Franco Barbero