Il governo prova a dare un colpo al lavoro nero: sanzioni fino a mille euro per chi sfrutta gli immigrati e permesso di soggiorno di un anno per coloro che denunciano i loro "caporali". La norma transitoria fortemente voluta dal ministro Riccardi. La segretaria della Cgil: una buona notizia che arriva dopo la nostra mobilitazione. Il provvedimento recepisce quanto previsto dalla direttiva europea del 2009.